La farmacia moderna non cambia semplicemente perché introduce nuove tecnologie. Cambia quando riesce a organizzare meglio il lavoro quotidiano, riducendo le attività ripetitive e restituendo tempo al farmacista e ai suoi collaboratori.
Dal 23 al 25 ottobre 2026, PharmExpo torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli per la XVIII edizione. La manifestazione riunisce aziende e professionisti del settore e, secondo i dati ufficiali dell’organizzazione, conta 8.000 m² di superficie espositiva e 270 espositori.
Per Consalvo Servizi sarà l’occasione per affrontare un tema molto concreto: quali processi della farmacia possono essere ripensati oggi per lavorare in maniera più semplice, organizzata ed efficiente?
Ne abbiamo individuati cinque: gestione del contante, prezzi, magazzino, comunicazione e attese.
1. Gestione del contante: quanto lavoro rimane dopo la chiusura?
Sono le 19:59. La farmacia sta per chiudere, ma la giornata non è necessariamente finita.
Quando la gestione del contante è ancora fortemente manuale, rimangono operazioni di conteggio, verifica e controllo della cassa. Attività che singolarmente possono sembrare marginali, ma che si ripetono giorno dopo giorno.
È proprio qui che l’automazione può cambiare il processo.
Con GLORY CI-10X, la gestione del contante viene automatizzata attraverso moduli dedicati al riciclo di banconote e monete. L’obiettivo non è semplicemente avere una “cassa più tecnologica”, ma ridurre le operazioni manuali legate al contante e rendere più controllato il processo durante l’intera giornata.
La domanda da portare a PharmExpo diventa quindi molto semplice:
quanto tempo dedica oggi la tua farmacia alla gestione manuale del contante?
2. Prezzi: perché continuare ad aggiornare le etichette una alla volta?
Un prezzo cambia.
Poi un altro.
Poi parte una promozione.
Quando l’aggiornamento passa ancora dalla sostituzione manuale delle etichette, ogni variazione richiede un intervento fisico sullo scaffale.
Con le etichette elettroniche Pricer, il processo cambia: le informazioni possono essere aggiornate digitalmente, rendendo molto più semplice mantenere i prezzi a scaffale aggiornati.
Ma il vero vantaggio non è soltanto la velocità.
Significa ridurre un’attività ripetitiva che sottrae tempo al personale e avere una gestione delle informazioni a scaffale più dinamica.
In una farmacia con centinaia o migliaia di referenze, la differenza tra cambiare un’etichetta e aggiornare un’informazione diventa significativa.
3. Magazzino: quanto tempo passi a cercare prodotti?
Entrare in magazzino, individuare il prodotto, prenderlo e tornare al banco.
Pochi minuti.
Ma quante volte accade durante una giornata?
Il problema dei processi ripetitivi è proprio questo: spesso il loro peso emerge soltanto quando si considera la somma di tutte le piccole operazioni effettuate ogni giorno.
Con un sistema di automazione del magazzino come Riedl Phasys, è il prodotto a essere individuato e movimentato automaticamente verso la postazione di lavoro.
Questo modifica profondamente il rapporto tra farmacista e magazzino.
Il valore dell’automazione non consiste semplicemente nel movimentare più velocemente una confezione. Consiste soprattutto nel ridurre gli spostamenti e lasciare il farmacista al banco, dove il suo tempo può essere dedicato alla consulenza e al rapporto con il cliente.
La tecnologia, in questo caso, lavora dietro le quinte.
Ed è proprio questo uno dei concetti che vogliamo mostrare a PharmExpo 2026:
il valore del farmacista non è cercare scatole. È aiutare le persone.
4. Comunicazione: cosa vede il cliente quando entra in farmacia?
La farmacia comunica continuamente, anche quando non se ne rende conto.
Una promozione stampata su un foglio, un servizio poco visibile, una vetrina statica o un’informazione non aggiornata contribuiscono alla percezione dell’ambiente.
Il Digital Signage permette invece di trasformare display e Ledwall in veri strumenti di comunicazione.
Promozioni, servizi, campagne stagionali, giornate dedicate e messaggi informativi possono essere programmati e aggiornati in maniera dinamica.
Pensiamo semplicemente a ottobre: primi freddi, difese immunitarie, prevenzione e servizi stagionali rappresentano altrettante opportunità di comunicazione.
La domanda non è quindi soltanto:
“Hai uno schermo in farmacia?”
La domanda più importante è:
“Lo stai utilizzando per comunicare davvero?”
Un sistema Digital Signage efficace deve attirare l’attenzione rapidamente e consentire alla farmacia di adattare la propria comunicazione a ciò che sta accadendo in quel momento.
5. Attese: la fila deve davvero essere gestita dal farmacista?
“Chi è l’ultimo?”
È una frase apparentemente innocua, ma racconta un processo ancora poco organizzato.
Quando non esiste una gestione chiara delle attese, sono clienti e personale a dover ricostruire continuamente l’ordine della fila. Nei momenti di maggiore affluenza questo può generare domande, interruzioni e confusione.
Con U-NEXT, il processo viene organizzato attraverso un sistema eliminacode che consente al cliente di conoscere il proprio turno e permette alla farmacia di strutturare meglio i flussi.
Il beneficio non riguarda soltanto il tempo di attesa.
Riguarda soprattutto come quell’attesa viene vissuta.
Una persona che conosce il proprio turno può muoversi più liberamente all’interno della farmacia, mentre il personale può concentrarsi sulle attività al banco.
Più ordine nell’attesa significa quindi un’esperienza più semplice sia per il cliente sia per chi lavora in farmacia.
La farmacia del futuro parte dai processi
Contante. Prezzi. Magazzino. Comunicazione. Attese.
Cinque aree molto diverse, accomunate però dallo stesso principio: prima di aggiungere tecnologia bisogna capire quale processo può essere migliorato.
Per questo la farmacia del futuro non è necessariamente quella con più dispositivi.
È quella in cui la tecnologia riesce a lavorare quasi in silenzio, eliminando passaggi inutili, riducendo le operazioni ripetitive e permettendo alle persone di concentrarsi sulle attività in cui possono realmente fare la differenza.
Ed è questo il percorso che Consalvo Servizi porterà a PharmExpo 2026.
Ci vediamo a PharmExpo 2026
La XVIII edizione di PharmExpo si terrà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 23 al 25 ottobre 2026. Gli orari ufficiali sono 10:00–18:00 venerdì 23 e sabato 24, e 10:00–15:00 domenica 25. L’ingresso è riservato agli operatori del settore e la registrazione è obbligatoria.
📍 Consalvo Servizi
Padiglione 6 – Stand 614 e 625
Sarà possibile vedere da vicino le soluzioni dedicate alle diverse aree della farmacia e confrontarsi su quali processi possano essere ripensati nella propria realtà.
Non veniamo a PharmExpo semplicemente per mostrare tecnologia. Vogliamo mostrare cosa può cambiare concretamente nel lavoro quotidiano della farmacia.
Entra nella farmacia del futuro. Con Consalvo Servizi.


